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Universita notizie
Il professor F.B. Šenk delluniversità di Basilea (Svizzera) è intervenuto alla conferenza La rivoluzione del 1917 e la Svizzera
Il 17 ottobre 2017, nella sede principale dellUniversità Ortodossa Umanistica San Tichon, si è tenuta la conferenza internazionale La rivoluzione del 1917 e la Svizzera, dedicata al centenario del Concilio locale e della rivoluzione del 1917.

Nel corso della conferenza sono intervenuti il professore della facoltà di storia delluniversità di Basilea, Fritor Benjamin Šenk, il ricercatore e collaboratore del centro di ricerca di storia contemporanea della San Tichon Lidja Miljakova e il dottore in scienze storiche e professore della San Tichon, Andrej Andreev.


Nel suo discorso di benvenuto lambasciatore della Confederazione Svizzera nella Federazione Russa, Yves Rossier ha sottolineato che la cosa più importante in tutta la storia mondiale sono le azioni degli uomini in determinate circostanze. Gli eventi del secolo scorso, tra cui la rivoluzione, confermano questo assioma. Ciò che è accaduto a Pietrogrado ha avuto influenza in tutta Europa. Per questo, per noi resterà sempre attuale la ricerca di ciò che ci unisce e non ci divide ha affermato l´ambasciatore.


Con la prima presentazione, dal titolo La rivoluzione russa e la Svizzera. Dallemigrazione russa al centenario dellanno 1917 è intervenuto il professor F.B. Šenk. Egli ha descritto gli eventi storici in Svizzera precedenti al rivolgimento comunista in Russia. Il professore ha sottolineato in particolar modo che, fino a poco tempo fa, le autorità svizzere hanno cercato in ogni maniera di affievolire la memoria del ruolo che la Svizzera ha avuto per la rivoluzione russa. Il paese temeva che la scintilla della rivoluzione potesse accendere un fuoco al proprio interno. Lanticomunismo divenne una caratteristica importante della politica statale. Così, per esempio, nel 1917 fu rasa al suolo la casa dove aveva vissuto Lenin nel 1915. La Svizzera faceva tutto il possibile per liberarsi dalla reputazione di culla della rivoluzione russa.


Il collaboratore del centro di ricerca di storia contemporanea della San Tichon, la Dott.sa Miljakova ha esposto la sua presentazione sul tema Domande sulla Chiesa nel programma del partito russo socialdemocratico del 1903, come fondamento della legislazione bolscevica.


A sua volta, il Prof. Andreev ha parlato delle università svizzere e della loro influenza nella rivoluzione russa. In Svizzera il governo cercò di fondare delle università, ma emerse un problema con lorganico dei professori e degli studenti perché la popolazione era prevalentemente rurale. Proprio per questo si iniziò a invitare professori e studenti stranieri. Secondo le parole di Andreev, le università svizzere godevano di popolarità nellambiente degli studenti russi. Nel XIX sec. in Russia è stata introdotta una serie di limitazioni sostanziali nellistruzione superiore, ma in Svizzera queste restrizioni non erano mai esistite. Così, ad esempio, là non era permesso studiare alle donne.

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